Questo sito è stato realizzato seguendo gli standard W3C per venire incontro a tutte le tipologie di utenti, piattaforme e browser.
Se state leggendo questo messaggio, probabilmente il vostro browser non è compatibile con questi standard perchè obsoleto.
Sebbene il contenuto di questo sito sia comunque visibile e perfettamente accessibile, non vi sarà possibile visualizzarne gli aspetti grafici.
Vi consigliamo pertanto di consultare il sito del Web Standard Project per individuare i browsers standard gratuiti disponibili per ogni piattaforma.

DOCUMENTI

CONSIGLI PER UNA BUONA REGISTRAZIONE

Quando verrete a registrare, portate con voi un cd di un gruppo o di un artista che faccia musica simile a quella che fate voi e che pensate che abbia dei buoni suoni. Prima di iniziare la sessione di registrazione, fatemelo ascoltare. Questo mi aiuterà a capire che tipo di suoni vorrete ottenere.

Se avete già registrato qualcosa, in precedenza, (anche una prova registrata con un walkman può andare bene!!) mandatemi qualche vostro pezzo almeno qualche giorno prima la sessione di registrazione in formato mp3 all'indirizzo e-mail materiali@milhouserecording.com. Anche questo mi sarà molto utile per "inquadrarvi" e per farmi un'idea di ciò che fate quando avete i vostri strumenti in mano...

Provate e riprovate a fondo i pezzi che intendete registrare per almeno qualche prova prima della registrazione. Fate molta attenzione e studiatevi molto bene gli eventuali stacchi, le dinamiche e l'esecuzione in generale dei pezzi. Risparmierete tempo, soldi e stress durante la registrazione.

Se necessario, cambiate le corde delle chitarre e del basso almeno un giorno prima della data di registrazione. Ricordatevi anche di portare con voi corde, bacchette, cavi, ecc... di scorta. Non si sa mai...!

È importate che, prima di iniziare la registrazione, io sappia cosa ne volete fare una volta conclusa. Se vorrete stampare un CD, bisognerà impostare il miraggio e soprattutto la masterizzazione in maniera differente rispetto al caso in cui vorrete stampare il risultato del nostro lavoro su vinile, su cassette o quant'altro.

Non tutte le stanze reagiscono allo stesso modo al suono (anzi!!!!). Il Milhouse Recording Studio, è stato progettato in modo da avere una risposta ottimale su tutte le frequenze dello spettro sonoro, ma questo non vuole affatto dire che qualsiasi amplificatore o strumento che abbia un bel suono nella vostra sala prove abbia la stessa resa sonora nella sala di ripresa del Milhouse Recording Studio. Se quindi avete delle impostazioni standard (quelle ad esempio che utilizzate sempre in sala prove o per i concerti) per i vostri amplificatori o per la vostra batteria, sarà probabilmente necessario cambiarle al fine di trovare esattamente il suono che volete ricavare dal vostro strumento.

Per quanto riguarda la batteria, il mio consiglio è di utilizzare la batteria (una MAPEX Saturn) a vostra disposizione nel Milhouse Recording Studio, la quale è stata pazientemente accordata per avere una resa sonora ottimale nella sala di ripresa dello studio. La cosa migliore, a mio parere, sarebbe utilizzare i vostri piatti, il vostro rullante ed il vostro pedale della grancassa e i "fusti" della batteria dello studio.

Naturalmente, se lo vorrete o se avrete esigenze particolari, sarete liberissimi di utilizzare la vostra batteria personale, ma non dimenticate ciò che si è detto in precedenza a riguardo della risposta sonora di uno spazio chiuso com'è una sala di ripresa.

È di estrema importanza, durante la registrazione, il silenzio assoluto prima di cominciare a registrare una canzone, come anche per qualche secondo dopo la fine della stessa. L'inizio e la fine dei pezzi sono momenti particolarmente critici e delicati, durante i quali qualche, seppur minimo rumore involontario può far sì che l'intero pezzo sia da buttare. Mi raccomando quindi la pulizia ed il silenzio in queste fasi della registrazione. Se il pezzo finisce con una "nota lunga", lasciate che questa sfumi naturalmente e completamente, senza preoccuparvi se questa dovesse risultare troppo lunga. Si potrà sempre sfumare in seguito, mentre se è troppo corta, non ci si potrà più fare nulla!

A volte può capitare di "incartarsi" su di una canzone e non riuscire ad arrivare alla fine... Niente panico!!! Provateci ancora qualche volta, e se continua a non venirvi passate ad un altro pezzo. Più tardi riuscirete sicuramente a suonare anche quel pezzo così ostico. Registrare è già abbastanza stressante di per sé! È inutile e dannoso renderlo ancora più snervante.

È molto importante fare delle pause ogni volta che lo si ritiene necessario. A volte sarò io stesso a proporvi una pausa. Non lo faccio per farvi perdere tempo, ma (può sembrarvi paradossale) per farvene guadagnare e per ottenere un risultato finale migliore! La capacità di giudicare la buona riuscita o meno di un pezzo, decresce se si sta suonando o si sta ascoltando un pezzo già da qualche ora, magari ad alto volume... Anche solo 10 minuti di pausa, il tempo di un caffè, possono aiutare molto in questo senso.

Finita la fase di registrazione, con ogni probabilità vorrete avere un CD contenente le vostre fatiche non ancora mixate. Naturalmente potrò soddisfare questa richiesta, ma il mio consiglio è di prendervi 2 o 3 giorni di "riposo". Ascoltate i vostri gruppi preferiti e rilassatevi, per quanto possibile.

Qualche giorno prima di iniziare il mixaggio, ad "orecchie fredde", riascoltate le canzoni che avete registrato, da soli o con tutto il gruppo presente. Annotatevi tutto ciò che pensate che si possa migliorare (le chitarre sono troppo "scarne", il basso è troppo invasivo, il rullante è troppo secco, .......). In fase di miraggio cercheremo di migliorare tutto ciò che non va.

La fase di mixaggio, serve a realizzare un prodotto che "suoni bene" nel suo complesso. Fate attenzione quindi alle canzoni nel complesso e non solo al vostro strumento. Quando ascoltate un disco vi piace sentire che l'insieme sia bello e chiaro, e non che ci siano solo dei buoni suoni di chitarra o di batteria e che tutto il resto faccia pena... o no?!!

Un ultimo "suggerimento": cercate di divertirvi!! Registrare è stressante (non finirò mai di ripeterlo) ma può anche essere un'esperienza indimenticabile, un momento di vita da condividere con i vostri amici-musici! E ricordatevi che anche il vostro atteggiamento durante i giorni che passerete chiusi nel Milhouse Recording Studio verrà in qualche modo riportata sul CD che vi porterete a casa.